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Decreto legislativo 28 maggio 2012, n. 70 · Decreto legislativo 28 maggio 2012, n. 70 — Modifiche al decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259, recante codice delle comunicazioni elettroniche in attuazione delle direttive 2009/140/CE, in materia di reti e servizi di comunicazione elettronica, e 2009/136/CE in materia di trattamento dei dati personali e tutela della vita privata. (12G0091)

Decreto legislativo 28 maggio 2012, n. 70 Art. 3Ministero e Autorita'

Capo I RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2009/140/CE

In KraftAmtlicher Text

1. All' articolo 7, comma 1, del decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259 , le parole: "come modificato dal decreto-legge 12 giugno 2001, n. 217 , convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2001, n. 317 , dal decreto-legge 2 gennaio 2001, n. 5 , convertito, con modificazioni, dalla legge 20 marzo 2001, n. 66 , e dalla legge 16 gennaio 2003, n. 3 " sono sostituite dalle seguenti: "e successive modificazioni, dalla legge 16 gennaio 2003, n. 3 , nonche' dal decreto-legge 16 maggio 2008, n. 85 , convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2008, n. 121 .".

2. All' articolo 7, comma 2, del decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259 , le parole: "come modificata dal decreto-legge 2 gennaio 2001, n. 5 , convertito, con modificazioni, dalla legge 20 marzo 2001, n. 66 , e dalla legge 16 gennaio 2003, n. 3 " sono sostituite dalle seguenti: "e successive modificazioni".

3. Dopo il comma 3, dell'articolo 7, del decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259 , sono aggiunti, in fine, i seguenti: " 3-bis. L'Autorita' esercita i propri poteri in modo imparziale, trasparente e tempestivo. 3-ter. L'Autorita' dispone di risorse finanziarie e umane adeguate per svolgere i compiti ad essa assegnati. L'Autorita' opera in indipendenza e non sollecita ne' accetta istruzioni da alcun altro organismo nell'esercizio dei compiti ad essa affidati. 3-quater. L'Autorita' dispone di risorse finanziarie e umane sufficienti affinche' possa partecipare e contribuire attivamente al BEREC. Essa sostiene attivamente gli obiettivi del BEREC relativamente alla promozione di un coordinamento e di una coerenza normativi maggiori e, allorche' adotta le proprie decisioni, tiene nella massima considerazione i pareri e le posizioni comuni adottate dal BEREC.".

Note all'art. 3: Il testo dell'articolo 7 del citato decreto legislativo n. 259 del 2003 , come modificato dal presente decreto, cosi' recita: "Art. 7. Ministero e Autorita'. 1. Il Ministero esercita le competenze derivanti dal decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 e successive modificazioni, dalla legge 16 gennaio 2003, n. 3 , nonche' dal decreto-legge 16 maggio 2008, n. 85 , convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2008, n. 121 . 2. L'Autorita' e' Autorita' nazionale di regolamentazione ed esercita le competenze derivanti dalla legge 14 novembre 1995, n. 481 , non derogate da leggi successive, dalla legge 31 luglio 1997, n. 249 , e successive modificazioni. 3. L'Autorita', in quanto Autorita' nazionale di regolamentazione, ed il Ministero, per la parte di propria competenza, adottano le misure espressamente previste dal Codice intese a conseguire gli obiettivi di cui agli articoli 4 e 13, nel rispetto dei principi di ragionevolezza e proporzionalita'. Le competenze del Ministero, cosi' come quelle dell'Autorita', sono notificate alla Commissione europea e sono rese pubbliche sui rispettivi Bollettini ufficiali e siti Internet. 3-bis. L'Autorita' esercita i propri poteri in modo imparziale, trasparente e tempestivo. 3-ter. L'Autorita' dispone di risorse finanziarie e umane adeguate per svolgere i compiti ad essa assegnati. L'Autorita' opera in indipendenza e non sollecita ne' accetta istruzioni da alcun altro organismo nell'esercizio dei compiti ad essa affidati. 3-quater. L'Autorita' dispone di risorse finanziarie e umane sufficienti affinche' possa partecipare e contribuire attivamente al BEREC. Essa sostiene attivamente gli obiettivi del BEREC relativamente alla promozione di un coordinamento e di una coerenza normativi maggiori e, allorche' adotta le proprie decisioni, tiene nella massima considerazione i pareri e le posizioni comuni adottate dal BEREC.".