Rechtsbibliothek und Fallanalyse · Österreich · Belgien · Europäische Union
LAWxPERT Anmelden Kostenloses Konto

Decreto-legge 27 febbraio 1968, n. 79 · Decreto-legge 27 febbraio 1968, n. 79 — Ulteriori interventi e provvidenze per la ricostruzione e per la ripresa economica dei comuni della Sicilia colpiti dai terremoti del gennaio 1968

Decreto-legge 27 febbraio 1968, n. 79 Art. 17

In KraftAmtlicher Text

Presso l'ispettorato generale e' costituito un comitato tecnico amministrativo, il cui parere, nella materia di competenza dell'ispettorato, sostituisce quello di qualsiasi organo. Il comitato e' presieduto dal provveditore alle opere pubbliche di Palermo ed e' composto dai seguenti membri: il capo dell'ispettorato generale; un consigliere di Stato da designare fra quelli addetti al consiglio di giustizia amministrativa per la Sicilia; un avvocato dello Stato in servizio all'avvocatura distrettuale di Palermo; il direttore della ragioneria regionale dello Stato di Palermo; gli ingegneri preposti agli uffici del genio civile di Agrigento, Palermo e Trapani; i medici provinciali delle province di Agrigento, Palermo e Trapani, i quali intervengono alle sedute del comitato allorche' si debbano trattare questioni interessanti le rispettive province; il capo dell'ispettorato regionale agrario di Palermo; tre funzionari del Ministero dell'interno, designati tra quelli in servizio nelle prefetture di Agrigento, Palermo e Trapani, con qualifica non inferiore a direttore di divisione, i quali intervengono alle sedute del comitato allorche' si debbano trattare questioni interessanti la circoscrizione territoriale della prefettura di appartenenza. ((i capi degli uffici tecnico e amministrativo dello ispettorato generale per le zone colpite dai terremoti del gennaio 1968)) . Fanno altresi' parte del comitato, quando debba trattare argomenti relativi all'edilizia scolastica, il sovraintendente all'edilizia scolastica per la Sicilia ed il provveditore agli studi della provincia interessata. Assistono alle riunioni del comitato quattro rappresentanti della Regione siciliana, appartenenti agli assessorati dei lavori pubblici, della sanita', dell'agricoltura e degli enti locali. ((Possono essere altresi' chiamati ad intervenire di volta in volta, in qualita' di esperti con voto consultivo, per la trattazione di speciali problemi, studiosi e tecnici anche non appartenenti all'Amministrazione dello Stato)) .