Legge 26 luglio 1957, n. 616 Art. 3
Per gli invalidi della prima categoria con o senza assegni di superinvalidita' e' istituito l'assegno complementare, non riversibile, in misura fissa di lire 180 mila annue.(3) ((4))
--------------- AGGIORNAMENTO (3) La L. 25 novembre 1964, n. 1266 ha disposto con l'art. 1) che "L'assegno complementare previsto dall' articolo 3 della legge 26 luglio 1957, n. 616 , a favore degli invalidi di 1ª categoria, con o senza assegni di superinvalidita' e' elevato nelle seguenti misure: 1ª categoria con superinvalidita' tabella E lettera A: da lire 180.000 a lire 660.000 annue; 1ª categoria con superinvalidita' tabella E lettera A-bis: da lire 180.000 a lire 612.000 annue; 1ª categoria con superinvalidita' tabella E lettera B: da lire 180.000 a lire 510.000 annue; 1ª categoria con superinvalidita' tabella E lettera C: da lire 180.000 a lire 516.000 annue; 1ª categoria con superinvalidita' tabella E lettera D: da lire 180.000 a lire 492.000 annue; 1ª categoria con superinvalidita' tabella E lettera E: da lire 180.000 a lire 468.000 annue; 1ª categoria con superinvalidita' tabella E lettera F: da lire 180.000 a lire 408.000 annue; 1ª categoria con superinvalidita' tabella E lettera G: da lire 180.000 a lire 384.000 annue; 1ª categoria senza superinvalidita': da lire 180.000 a lire 324.000 annue." --------------- AGGIORNAMENTO (4) La L. 18 maggio 1967, n. 318 ha disposto (con l'art. 2 comma 1) che "L'assegno complementare previsto dall' articolo 3 della legge 26 luglio 1957, n. 616 , a favore degli invalidi di prima categoria, con o senza assegno di superinvalidita', e' stabilito nella misura unica di lire 324.000 annue."