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Decreto legislativo 30 luglio 1990, n. 211 · Decreto legislativo 30 luglio 1990, n. 211 — Disciplina delle dotazioni organiche, delle qualifiche funzionali, dei profili professionali e dei pubblici concorsi per l'assunzione, nei ruoli dell'Amministrazione civile dell'interno, di assistenti sociali per l'espletamento dei compiti connessi al recupero delle tossicodipendenze, ai sensi dell'art. 15, comma 2, della legge 26 giugno 1990, n. 162

Decreto legislativo 30 luglio 1990, n. 211 Art. 2

In KraftAmtlicher Text

1. Alla copertura dei posti di assistente sociale coordinatore si provvede mediante concorso pubblico per esami consistente in due prove scritte ed un colloquio.

2. Per l'espletamento del concorso bandito per la prima volta ai fini dell'immissione in servizio del personale di cui al comma 1, le prove scritte sono costituite:

a) da un elaborato su argomenti di cultura generale e di attualita', con particolare riferimento a problematiche di carattere sociale;

b) da un elaborato su argomenti di tecniche di servizio sociale e di organizzazione dei servizi socio-sanitari.

3. La prova orale verte sulle materie oggetto della prova scritta di cui alla lettera b) del comma 2 e sulle seguenti ulteriori materie: elementi di diritto pubblico e di legislazione in materia socio-sanitaria, tecniche di intervento nel settore delle tossicodipendenze,elementi di psicologia sociale, norme sullo stato giuridico dei dipendenti civili dello Stato e sull'ordinamento degli uffici e del personale del Ministero dell'interno.

4. Per quanto non previsto espressamente dal presente articolo, per la disciplina del concorso pubblico si applicano le norme regolamentari relative al personale dell'Amministrazione civile dell'interno di cui all' articolo 13 e seguenti del decreto del Presidente della Repubblica 24 aprile 1982, n. 340 .

5. Con le norme regolamentari di cui al comma 4 si provvede alle occorrenti modificazioni ed integrazioni delle materie delle prove di esame oggetto del concorso previsto dal presente decreto, nonche' di ogni altra disposizione relativa all'espletamento dello stesso.

Nota all'art. 2; - Il testo degli articoli 13 e 20 del D.P.R. n. 340/1982 e' il seguente: "Art. 13 (Accesso alle qualifiche di vice consigliere di prefettura e di vice consigliere di ragioneria). - L'accesso alle qualifiche di vice consigliere di prefettura e di vice consigliere di ragioneria ha luogo esclusivamente mediante pubblico concorso per esami al quale sono ammessi a partecipare coloro che siano in possesso di diploma di laurea. Le prove di esame per l'accesso alla qualifica di vice consigliere di prefettura consistono in quattro prove scritte ed un colloquio; le prove di esame per l'accesso alla qualifica di vice consigliere di ragioneria sono costituite da due prove scritte ed un colloquio. I titoli di studio richiesti per la partecipazione ai rispettivi concorsi sono determinati con regolamento ministeriale da adottarsi di concerto con il Ministro della funzione pubblica, entro tre mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto, tenendo conto delle particolari caratteristiche di professionalita' e degli specifici requisiti culturali di base richiesti per ciascuna delle due qualifiche. Con il regolamento ministeriale di cui al precedente comma sono stabilite anche le materie che formano oggetto delle prove di esame e la composizione delle commissioni esaminatrici dei concorsi. Ai vincitori di concorso sono attribuiti il trattamento e la progressione economica previsti per gli impiegati civili dello Stato della qualifica funzionale settima". "Art. 20 (Concorsi pubblici di accesso). - I concorsi pubblici di assunzione del personale possono essere banditi anche per una o piu' regioni ovvero per piu' province, salva per tutti i cittadini la facolta' di parteciparvi. Nei concorsi pubblici sono riservate le seguenti aliquote di posti: quaranta per cento dalla seconda alla terza e dalla terza alla quarta qualifica; trenta per cento dalla quarta, quinta, sesta e settima alla qualifica immediatamente superiore. Di tali riserve possono fruire i dipendenti dell'Amministrazione civile dell'interno in possesso di un'anzianita' di cinque anni di effettivo servizio nella qualifica di appartenenza e del titolo di studio richiesto ai candidati esterni. Le norme di esecuzione occorrenti per l'espletamento dei concorsi pubblici, la composizione della commissione giudicatrice e le materie che formano oggetto delle prove di esame sono stabilite nel regolamento di cui all'art. 13".