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Decreto 12 dicembre 2022, n. 210 · Decreto 12 dicembre 2022, n. 210 — Regolamento relativo ai requisiti di idoneita' psicofisica per gli atleti paralimpici, alle modalita' del loro accesso al ruolo degli atleti del gruppo sportivo dei vigili del fuoco Fiamme Rosse del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, nonche' al reimpiego del personale non piu' idoneo all'attivita' sportiva paralimpica. (23G00016)

Decreto 12 dicembre 2022, n. 210 Art. 3

In KraftAmtlicher Text

Requisiti di idoneita' psico-fisica e attitudinale

1. I candidati al fine di essere sottoposti agli accertamenti relativi all'idoneita' psico-fisica e attitudinale, presentano apposita documentazione sanitaria propedeutica al rilascio dell'idoneita' fisica per l'attivita' agonistica specifica, rilasciata dal medico afferente al Comitato italiano paralimpico o alla competente Federazione nazionale.

2. I candidati devono possedere i requisiti di idoneita' fisica richiesti per l'attivita' sportiva paralimpica esercitata, secondo criteri fissati dal Comitato italiano paralimpico. Costituiscono cause di non idoneita' psico-fisica, valutate anche con riferimento alle esigenze di tutela della salute e dell'incolumita' del candidato:

a) i disturbi dello spettro della schizofrenia e altri disturbi psicotici; il disturbo bipolare e i disturbi correlati; il disturbo depressivo maggiore; i disturbi di personalita' paranoide, schizoide, schizotipico, antisociale e borderline; le disabilita' intellettive e i disturbi neurocognitivi maggiori;

b) l'alcolismo e le patologie correlate al consumo di bevande alcoliche; l'uso, anche occasionale, di sostanze stupefacenti o psicotrope, salvo documentate finalita' terapeutiche, accertato attraverso i relativi test tossicologici.

3. I candidati al concorso devono possedere, compatibilmente con il grado di disabilita', in correlazione al servizio in qualita' di atleta paralimpico del Gruppo sportivo vigili del fuoco Fiamme Rosse del Corpo Nazionale, nonche' alle attivita' in sede di reimpiego per sopravvenuta inidoneita', i seguenti requisiti attitudinali:

a) livello evolutivo: maturazione evolutiva che esprima una valida integrazione della personalita', percezione e autostima di se', assunzione di responsabilita' e determinazione finalizzate ad agire in sicurezza nell'espletamento dei compiti propri della qualifica;

b) controllo emotivo: stabilita' emotiva e attitudine a controllare le proprie reazioni emotivo-comportamentali e ad elaborare situazioni impreviste con rapida capacita' risolutiva;

c) capacita' intellettiva: adeguata capacita' di percezione, attenzione, memorizzazione ed esecuzione dei compiti assegnati;

d) socialita': capacita' di comunicazione e di relazione finalizzate all'integrazione e funzionalita' di gruppo semplice e complessa, nonche' capacita' di adattarsi in contesti di lavoro formalmente organizzati.

4. La valutazione dei requisiti di cui ai commi 2 e 3, nonche' della documentazione sanitaria di cui al comma 1, e' demandata ad una commissione medica nominata con decreto del Capo del Dipartimento e composta da un appartenente al ruolo dei dirigenti sanitari o medici del Corpo nazionale, che la presiede, e da due direttivi sanitari o medici del medesimo Corpo. Le funzioni di segretario sono svolte da personale con qualifica non inferiore a ispettore logistico-gestionale del Corpo nazionale ovvero da un appartenente ai ruoli del personale dell'amministrazione civile dell'interno di equivalente qualifica in servizio presso il Dipartimento. Per le ipotesi di assenza o impedimento del presidente, di uno o piu' componenti e del segretario della commissione, e' prevista la nomina dei supplenti, che abbiano gli stessi requisiti dei componenti effettivi, da effettuarsi con il decreto di nomina della commissione medesima o con successivo provvedimento. Il giudizio di idoneita' e' definitivo e, qualora negativo, comporta l'esclusione dal concorso disposta con decreto del Capo del Dipartimento.

5. La commissione medica di cui al comma 4, laddove ne ravvisi la necessita', puo' disporre l'effettuazione di ogni ulteriore indagine per consentire una adeguata valutazione clinica e medico-legale.